Nuraghe Cuccurada

L’area archeologica del nuraghe Sa Cuccurada, si trova a pochi passi dalla 131, dopo lo svincolo per Mogoro.

Il Nuraghe presenta un’originale planimetria e singolari caratteristiche architettoniche che lo distinguono da tutti gli altri nuraghi presenti in Sardegna; è costituito da un primitivo edificio “a corridoi” (Bronzo Medio: 1800-1.350 a.C.) successivamente inglobato in una struttura nuragica più complessa (Bronzo Recente: 1.350-1.150 a.C.). Bronzo Finale 1150-950 a.C. Prima Età del Ferro 950-700 a.C.

Il sito si presenta come un parco archeologico di grande valenza storico-culturale e turistica sia per le sue monumentali strutture architettoniche che per le straordinarie testimonianze di una frequentazione umana di oltre 5.000 anni che va dalle fasi finali del neolitico (4.000 a.C.) sino alla fine dell’età medievale (XV sec. d.C.).

Il sito, durante l’antichità, doveva rivestire grande importanza, in quanto ubicato in prossimità di notevoli risorse naturali ed economiche. La relativa vicinanza con il Monte Arci, da cui proveniva l’ossidiana, la materia prima utilizzata per la fabbricazione di utensili preistorici, dovette inizialmente favorire lo stanziamento umano sin dal Neolitico Recente (4.000-3.300 a.C.).

Il nuraghe Cuccurada

Inserito all’interno di un contesto naturalistico e panoramico di notevole bellezza e pregio, il nuraghe Cuccurada ha restituito importanti informazioni sui modi di vita delle persone che vissero tra le sue mura.

Durante l’età del Bronzo Medio le genti nuragiche edificarono il particolare nuraghe su un preesistente insediamento “ciclopico” di più antica origine, realizzando in un primo momento, per rispondere a specifiche logiche insediative, un edificio a corridoio con pianta reniforme.

In tempi più recenti, tra la fine del Bronzo Medio e il Bronzo Recente, probabilmente a causa di mutate esigenze organizzative e di controllo delle risorse del territorio da parte della comunità, gli abitanti del luogo apportarono modifiche sostanziali al monumento.

Attorno al nucleo originario, innalzarono un bastione polilobato, composto da quattro torri collegate tra loro grazie a cortine rettilinee, le quali furono rinforzate mediante imponenti rifasci murari.

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Cuccurada va a scuola

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